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Le iscrizioni
dei cacciatori toscani, sia all’A.T.C. di residenza venatoria che al secondo
A.T.C., sono riconfermate per la nuova stagione venatoria solo con il
pagamento della quota d’iscrizione da effettuarsi tramite bollettino postale
intestato all’A.T.C. I bollettini di pagamento, trasmessi al domicilio del
cacciatore dalla Regione Toscana, sono, inoltre, disponibili presso la sede
degli A.T.C. e il versamento dovrà essere effettuato entro il termine fissato
dalla Giunta Regionale Toscana.
Se entro il termine fissato, il versamento non viene effettuato, decade
l’iscrizione all’A.T.C. Le riconferme per la nuova stagione venatoria saranno
accolte limitatamente ai cacciatori che, nella precedente stagione, abbiano
regolarmente provveduto all’iscrizione all’A.T.C. attraverso il pagamento
della quota dovuta.
I cacciatori che intendono cambiare o l’A.T.C. di residenza venatoria e/o il
secondo A.T.C. dovranno inoltrare, mediante raccomandata, domanda scritta
alla sede dell’A.T.C. prescelto, nel periodo compreso tra il 1° ed il 31
marzo di ogni anno, allegandovi la fotocopia di un documento di
riconoscimento. Nella richiesta, disponibile presso la sede dello stesso
A.T.C., dovranno essere specificati: dati anagrafici, codice cacciatore,
eventuali requisiti di priorità, corredati da idonea documentazione, come
prescritto dal Regolamento Regionale del 03/05/1996 e successive
modificazioni ed integrazioni. Per gli A.T.C. non saturi l’iscrizione quale
secondo A.T.C. può essere effettuata fino al termine della stagione
venatoria.
Qualora entro il 30 aprile dell’anno corrente non pervenga al richiedente
alcuna comunicazione, la richiesta è da ritenersi non accolta.
Il cacciatore non accolto si intende riassegnato all’A.T.C. di provenienza,
ovvero è legittimato, entro il 1° maggio, a richiedere l’iscrizione in altro
A.T.C. non saturo.
I cacciatori che intendono rinunciare al secondo A.T.C. in favore delle 20
giornate di mobilità comunicano allo stesso, con richiesta scritta, la
rinuncia effettuata. L’accesso alla mobilità sarà disponibile entro 30 giorni
dalla data di ricevimento della rinuncia, ovvero, in caso di nuovi
cacciatori, dalla richiesta di codice presso il Comune di residenza.
Le 20 giornate di mobilità per le diverse forme di caccia previste verranno
prenotate, a partire dal 1° ottobre, attraverso il sistema regionale già in
funzione anche nelle passate stagioni, telefonando al numero stampato sul
tesserino venatorio.
Tutti i cacciatori in possesso dei requisiti previsti dal vigente Regolamento
Regionale per la gestione faunistico-venatoria degli ungulati (n. 4 del
15/07/1996), possono iscriversi ad un secondo A.T.C. per esercitarvi tale attività.
In caso di A.T.C. saturi, salvo quanto previsto nella normativa vigente, vi
possono esercitare solo tale forma di caccia in via esclusiva. In tal caso
questi cacciatori non agiscono sull’indice regionale di densità venatoria .
Chi ha esercitato l’opzione per la caccia da appostamento fisso con richiami
vivi deve essere iscritto ad un solo A.T.C., preferibilmente coincidente con
quello dove è collocato l’appostamento autorizzato, ma potrà esercitare tale
forma di caccia in tutti gli A.T.C. toscani senza prenotazione a partire dal
primo giorno utile di caccia.
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