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la richiesta di contributo per interventi di miglioramento ambientale a scopo
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A.T.C. LIVORNO 9 – ANNO 2008 - 2009 |
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A.T.C. BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AD AZIENDE AGRICOLE PER GLI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO AMBIENTALE ART. 1 –
Istituzione del regime di aiuti
Visto
l’art. 9, lettera e) del Testo Unico dei Regolamenti Regionali in materia di
gestione faunistico-venatoria in attuazione della L.R.T. 3/94, l’Ambito
Territoriale di Caccia Livorno 9, istituisce un regime di contributo per
favorire gli interventi di miglioramento ambientale ai fini
faunistico-venatori programmati nel territorio di competenza di questo Ambito
Territoriale di Caccia. Tali interventi potranno essere realizzati anche
nelle Zone di Rispetto Venatorio istituite ai sensi dell’art. 13 della L.R.
3/94 e nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, la cui gestione è competenza
dell’A.T.C., ai sensi della Del. Cons. Prov.le n. 1324 del 09/09/98. Sarà
data priorità alle aziende diretto coltivatrici, imprenditori agricoli ed
Enti pubblici. La disponibilità finanziaria sarà determinata sulla base del
finanziamento della Regione Toscana ai sensi dell’art. 48 della L.R. 3/94 ed
alla partecipazione finanziaria dell’A.T.C. Livorno 9, la cui entità sarà
determinata sulla base delle disponibilità di bilancio. ART. 2 – Finalità degli
interventi Gli
interventi per i quali l’A.T.C. Livorno 9 si impegna a corrispondere i
contributi specificati nell’art. 3 sono finalizzati al recupero degli
ambienti mediante incremento dei siti di rifugio, di alimentazione e di
abbeverata, per la permanenza, la sosta e la riproduzione della fauna selvatica. ART. 3 – Tipologia degli
interventi REALIZZAZIONE DI COLTURE A
PERDERE Interessa
superfici di contenute dimensioni, destinate esclusivamente al miglioramento
dell’alimentazione e della riproduzione della fauna selvatica. Non è
consentito l’uso di pesticidi ed erbicidi. SCADENZE · Primaverili: semine da realizzarsi
entro il 15 MAGGIO di ogni anno; il terreno sarà eventualmente disponibile
per altre colture dopo il 31 gennaio dell’anno successivo. · Autunnali: semine da realizzarsi entro IL 15 FEBBRAIO di ogni anno; il
terreno sarà disponibile per altre colture dopo il 30 ottobre dell’anno in
corso;possibilità di prolungamento dell’intervento anche per più anni, sia
come mantenimento di stoppie, previo parere del tecnico incaricato
dall’A.T.C. CONTRIBUTO AMMISSIBILE
Per
ogni appezzamento si applica la seguente tabella (per superfici intermedie
fra quelle indicate si procederà d’ufficio al calcolo dell’importo): Per
appezzamenti superiori a mq. 5000 il contributo ammonterà a €. 630.00 ad
ettaro Nel
caso di realizzazione di prati che vengano lasciati per successivi anni,
previa richiesta di rinnovo e parere tecnico favorevole, dovranno essere
effettuate falciature di mantenimento concordate con il tecnico, e il
contributo annuale previsto è di €. 262.00 ad ettaro per il
mantenimento per il 2° e 3° anno. Per
il rilascio di fasce di larghezza non superiore ai 10 m., si calcolerà un
contributo di €. 787,00 per ettaro. CREAZIONE DI FASCE INERBITE
NEI SEMINATIVI CARATTERISTICHE TECNICHE Interessa
superfici di contenute dimensioni destinate al rifugio, alla riproduzione e
all’alimentazione della fauna selvatica. Rilasciare all’inerbimento naturale
fasce (6-10 m. di larghezza) almeno 2.000 m2 nei seminativi. Le
fasce dovranno essere a distanza inferiore a 200 m. da aree di rifugio della
fauna (siepi, boschetti, ecc.) e dovranno essere distanti fra loro almeno 200
m. Non sono consentiti l’uso di pesticidi in prossimità dell’intervento, lo
sfalcio e le lavorazioni. L’intervento può essere ripetuto sulla stessa
superficie per più anni (previa richiesta di rinnovo e parere del tecnico),
anche con falciature di mantenimento concordate con il tecnico incaricato
dell’A.T.C. SCADENZE Assenza
di lavorazioni per un anno a partire dall’ultimo raccolto. Possibilità di
prolungamento dell’intervento anche per più anni, previo parere tecnico. CONTRIBUTO AMMISSIBILE €. 394,00 per ettaro per ogni anno. TRASEMINA CARATTERISTICHE TECNICHE Interessa
superfici di contenute dimensioni, seminate con una foraggera (erba medica,
lupinella o altro), in associazione con un cereale. Non è consentito l’uso di
erbicidi e pesticidi. Il cereale dovrà essere lasciato in piedi a
disposizione dei selvatici ed il prato risultante, alfine di consentirne la
sopravvivenza non potrà essere sfalciato. Nel caso in cui il prato venga
lasciato per i successivi anni, previa richiesta di rinnovo e parere tecnico
favorevole, dovranno essere effettuate falciature di mantenimento concordate
con il tecnico incaricato dall’A.T.C. SCADENZE Semina
da realizzarsi entro il 31 marzo; il terreno sarà disponibile per altre
colture dopo il 31 gennaio dell’anno successivo. Possibilità di prolungamento
dell’intervento anche per più anni, previo parere tecnico e rinnovo del contratto. CONTRIBUTO AMMISSIBILE
Per
ogni appezzamento si applica la seguente tabella (per superfici intermedie
fra quelle indicate si procederà d’ufficio al calcolo dell’importo): Per
appezzamenti superiori a mq. 5000 il contributo ammonterà a €. 630.00
ad ettaro. Nel
caso di realizzazione di prati che vengano lasciati per successivi anni,
previa richiesta di rinnovo e parere tecnico favorevole, dovranno essere
effettuate falciature di mantenimento concordate con il tecnico incaricato
dall’A.T.C., il contributo annuale previsto è di €. 262,00 ad ettaro
per il mantenimento per il 2° e 3° anno. POSTICIPAZIONE DELLE
OPERAZIONI COLTURALI NEI SEMINATIVI CARATTERISTICHE TECNICHE Per
ogni appezzamento coltivato, posticipare al 20 ottobre l’esecuzione di
arature, epircature e fresature seguenti alla mietitrebbiatura. La
mietitrebbiatura deve rilasciare steli con un’altezza minima di 20 cm. CONTRIBUTO AMMISSIBILE €. 150.000 ad ettaro, per un massimo di 10 ettari per richiedente, con un
importo massimo di €. 1.500,00. RECUPERO DI TERRENI
INCOLTI E CESPUGLIATI CARATTERISTICHE TECNICHE Interruzione
di terreni incolti e invasi da vegetazione erbacea ed arbustiva, mediante la
creazione di fasce dove realizzare colture destinate all’alimentazione della
fauna selvatica. Ripulitura e decespugliamento per fasce alterne di eguale
larghezza (compresa fra 2 m. e 4 m.), con creazione di alternanza quale:
fascia incolta – fascia sfalciata – fascia incolta – fascia lavorata e
seminata con cereali e foraggere a perdere. Moderate concimazioni sono
consigliate. SCADENZE ·
Autunnali: semine da realizzarsi entro IL 15 FEBBRAIO: il terreno sarà
disponibile per altre colture dopo il 30 ottobre dell’anno in corso; ·
Primaverili:semine da realizzarsi entro 15 MAGGIO; il terreno sarà disponibile
per altre colture dopo il 31 gennaio dell’anno successivo. CONTRIBUTO AMMISSIBILE €. 787,00 ad ettaro, sulla superficie effettivamente lavorata (di cui una metà
sarà solo ripulita e l’altra metà sarà seminata con miscugli opportuni). INDIVIDUAZIONE E TUTELA DI
NIDI E COVI CARATTERISTICHE TECNICHE Si
prevede la salvaguardia di nidi e covi dislocati all’interno di seminativi al
momento delle utilizzazioni agricole, tramite adozione della barra di involo
da applicarsi alla trattrice al momento delle operazioni di sfalcio e
innalzamento della barra falciante a 25 cm. su nidi e covi. CONTRIBUTO AMMISSIBILE Per
l’acquisto e/o la realizzazione della barra d’involo l’ATC riconoscerà un
contributo di €. 100.00 REALIZZAZIONI DI SIEPI CARATTERISTICHE TECNICHE Intervento
ammissibile sia nei seminativi che nelle colture arboree mediante messa a
dimora di specie arboree arbustive per una larghezza di 2 m. e mantenimento
obbligatorio per 5 anni. CONTRIBUTO AMMISSIBILE Il
contributo massimo è di €. 20,00 al metro lineare per il primo anno e
di €uro 5 per il 2° e 3° anno dall’impianto; per ogni anno successivo sino al
5° il contributo è di €uro 1,00. RECUPERO O REALIZZAZIONI
DI PUNTI D’ACQUA CARATTERISTICHE TECNICHE Intervento
ammissibile mediante recupero di sorgenti, risorgive ecc. con preparazione di
piccolo invaso, oppure con preparazione di invaso artificiale mediante scavo
nel terreno avente le seguenti misure: mt. 3 x 2, con profondità massima di
cm. 40 e con canaletta adduttrice della lunghezza di mt. 2 e larghezza di cm.
20 . Con obbligo di mantenimento per un anno CONTRIBUTO AMMISSIBILE Il
contributo ammissibile è di €. 1.000,00 per intervento realizzato. REALIZZAZIONI DI PUNTI
ABBEVERATA CARATTERISTICHE TECNICHE Intervento
ammissibile mediante posizionamento di vasche in lamiera fornite dall’A.T.C.
9, nelle quali dovrà essere mantenuta l’acqua al fine di aumentare le
disponibilità idriche a favore della fauna selvatica. CONTRIBUTO AMMISSIBILE Il
contributo ammissibile è di €. 30,00 per il mantenimento di ogni
singola vasca. ART. 4 – Criteri di
ammissione Per
essere ammessi al presente Bando, i richiedenti dovranno presentare domanda
al Presidente dell’A.T.C. LI 9, su apposito stampato da ritirarsi presso gli
uffici dello stesso A.T.C. LI 9, con allegata la documentazione richiesta
nella domanda stessa, entro 45 giorni successivi alla pubblicazione
per tutte le misure di intervento di cui all’art. 3. Per il ritiro e la
predisposizione della domanda e della documentazione necessaria, gli
interessati potranno rivolgersi anche alle Organizzazioni professionali
Agricole presenti sul territorio. Entro 15 giorni dalla scadenza della
presentazione sarà rilasciata apposita autorizzazione ad eseguire i lavori,
per le pratiche accettate. Gli interventi da realizzare dovranno essere
concordati con la Commissione ed il Tecnico incaricato, nei dettagli
colturali ed operazionali. Le domande relative ad interventi nelle Zone di
Ripopolamento e Cattura, saranno esaminate dal Tecnico incaricato e dalla
Commissione di verifica e controllo delle Z.R.C. I criteri di ammissibilità
delle domande saranno stabilite dal Comitato di Gestione dell’A.T.C. LI 9,
sulla base di una corretta programmazione di miglioramento ambientale ed
incremento faunistico. I criteri di ammissibilità delle domande saranno
comunque suscettibili di eventuali modifiche, che si dovessero rendere
necessarie in base a normative vigenti che regolano tale settore. A
discrezione della Commissione sarà possibile concordare interventi a
rotazione a carattere biennale, mediante stipula di apposito contratto. Il
Comitato di Gestione A.T.C. redigerà la graduatoria delle domande pervenute,
dopo aver acquisito il parere del tecnico incaricato. Nella formazione della
graduatoria di ammissione delle domande, saranno comunque privilegiate quelle
relative ad interventi nelle Zone di Ripopolamento e Cattura e nelle Zone di
Rispetto Venatorio. L’ATC SI RISERVA DI VERIFICARE L’EFFETTUAZIONE DELLE
SEMINE E LE MODALITA’ DI ESECUZIONE DELLE STESSE A PARTIRE DALLA DATA
DEL 15/02/2008 PER LE SEMINE
AUTUNNALI E A PARTIRE DAL 15/05/2008
PER LE SEMINE PRIMAVERILI. ART. 5 – Assegnazione dei
contributi I contributi saranno
liquidati dopo la realizzazione degli interventi programmati, previo
collaudo del tecnico incaricato e la verifica della conformità del Progetto. Cecina, 05 Dicembre 2007 Il Presidente A.T.C. LI 9 Paolo Pellegrini |
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