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NOMINA DELLA COMMISSIONE: viene nominata come previsto dalla Legge Regione Toscana n°
3 del 1994. CARICHE ALL’INTERNO DELLE COMMISSIONI: nella prima riunione della Commissione,
indetta dall’A.T.C., i membri della Commissione provvedono a nominare il
Presidente ed il Segretario della Commissione stessa, e a stabilire la sede
della Commissione. FINALITA’ DELLA COMMISSIONE: recupero degli habitat vocati alla piccola selvaggina stanziale e al
ripopolamento naturale degli stessi, sino ad ottenere un incremento tale che
consenta, tramite un piano programmato di catture, il ripopolamento in altri
siti diversi dalle Z.R.C. CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE: la convocazione della Commissione è
stabilita dal Presidente di comune accordo con il Segretario o dal Presidente
stesso in caso lo reputi necessario. L’ordine del giorno è redatto dal
Presidente di concerto con il Segretario. Ogni membro della Commissione può
chiedere d’integrare, nel corso della seduta, variazioni e/o integrazioni
all’O.d.G:, ad eccezione dell’eventuale richiesta di dimissioni del
Presidente e del Segretario o di modifiche tali che comportino variazioni
alla gestione stabilita della Z.R.C.. Tali richieste devono essere inoltrate,
da chi intende farle, almeno tre giorni prima del giorno stabilito per la
seduta. Per le altre proposte, basta la maggioranza semplice degli
intervenuti per discuterle nel corso della riunione. La convocazione deve
essere inviata ai membri della Commissione almeno sette giorni prima della
data stabilita per la seduta e deve essere fatta tramite lettera, che deve
contenere, oltre all’ordine del giorno, la data, ora e luogo della prima e
seconda convocazione (che si renderebbe necessaria in caso di mancato
raggiungimento del numero legale, vedi norma successiva). La
Commissione può essere convocata per richiesta di almeno due membri,
specificando per lettera indirizzata al Presidente, il motivo ed il relativo
O.d.G. per cui viene richiesta la convocazione. VERBALI DELLE RIUNIONI DELLA COMMISSIONE: tutte le sedute della Commissione devono
obbligatoriamente essere verbalizzate su un apposito registro avente pagine
numerate e vidimato dall’A.T.C. Su tale registro dovrà essere riportato: la
data, l’ora, e il luogo della riunione, l’elenco nominativo degli
intervenuti, l’ordine del giorno nonché l’esito delle votazioni fatte in
merito agli argomenti trattati. Il verbale sarà redatto dal Segretario, ed
infine sottoscritto dal Presidente, dal Segretario e almeno un membro della
Commissione. VALIDITA’
DELLE RIUNIONI, VOTAZIONI, SOSPENSIONI O RINVIO RIUNIONI: la seduta della
Commissione è validamente costituita qualora siano presenti almeno il 50% più
1 dei membri della Commissione stessa. Le votazioni sui punti all’O.d.G. sono
effettuati di norma con voto palese ma se vi è la richiesta di almeno due
membri, o la votazione tratti di materia riguardante i membri della
Commissione la votazione avviene a scrutinio segreto. L’approvazione dei
punti all’O.d.G. è a maggioranza semplice ed in caso di equità il voto del
Presidente vale doppio. La sospensione della seduta può essere richiesta dal Presidente e/o
da un membro della Commissione, e approvata dalla maggioranza degli intervenuti. Con lo stesso criterio possono essere
sospesi uno o più punti all’O.d.G. e essere richiesto il rinvio della seduta. ASSENZE DEI
MEMBRI DELLA COMMISSIONE: il membro della Commissione che, senza giustificazione
scritta per ogni assenza, non partecipa ad almeno tre sedute consecutive,
sarà considerato assente ingiustificato e quindi decadrà dall’incarico. Ciò
dovrà essere riportato a verbale e il Presidente dovrà incaricarsi della
sostituzione del membro. PROVVEDIMENTI
URGENTI:
in caso di necessità urgenti, il Presidente può deliberare fino ad un massimo
di spesa di € 516.50 (cinquecentosedici/50) e entro il termine di tre giorni
ha l’obbligo di convocare la Commissione (anche via fax, telefono o
telegramma) per l’approvazione, la modifica o altro provvedimento atto a
migliorare l’intervento d’urgenza effettuato. OBIETTIVI: all’inizio di ogni
anno finanziario, la Commissione dovrà fissare, di comune accordo con
l’A.T.C. ed i tecnici dallo stesso demandati, gli obiettivi da raggiungere
nel corso dell’anno. Se per due anni
consecutivi questi obiettivi non saranno raggiunti, l’A.T.C. e/o la Provincia
provvederanno a convocare le Associazioni Provinciali Agricole coinvolte
nella gestione delle Z.R.C. per gli opportuni provvedimenti, che possono
riguardare anche la sostituzione dei membri della Commissione di gestione e/o
la revoca della Zona di Ripopolamento e Cattura. GARE CINOFILE
ALL’INTERNO DELLE Z.R.C.: in ogni Z.R.C. non potranno avere luogo più di tre prove
l’anno, fermo restando l’assoluto divieto di svolgimento all’interno delle
Z.R.C. nel periodo 30 marzo - 15 luglio (compreso). Dette prove, senza
abbattimento della fauna selvatica, dovranno avere il titolo di gara
Nazionale o Regionale o Provinciale ed essere sempre sotto l’egida
dell’E.N.C.I. e/o delle Associazioni Venatorie riconosciute a livello
Nazionale. E’ inoltre necessario
parere vincolante della Commissione, che si esprimerà dopo aver valutato se
sussistono le condizioni favorevoli per la salvaguardia della fauna selvatica
e delle colture agricole. |
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